Espansione inarrestabile dell’E-commerce in India

/ marzo 9, 2018/ Digital Marketing

E’ tutto vero, Morgan Stanley ha pronosticato che il giro d’affari dell’e-commerce indiano arriverà a toccare i 200 miliardi di dollari in dieci anni.

Considerando che fino a cinque anni fa il business era gestito da sole due aziende, Flipkart e Snapdeal, che si dividevano una torta di un valore inferiore ai 10 miliardi di dollari ed oggi sono presenti player del calibro di Amazon ed Alibaba per spartirsi un mercato da 19,6 miliardi di dollari (“il Sole 24 Ore”, 2017) fa riflettere sulle enormi potenzialità di questo mercato.

Quali prospettive per l’E-commerce in India nei prossimi anni?

L’ingresso nel 2013 da parte di Amazon e successivamente nel 2015 da parte di Alibaba ha portato nuovi importanti investimenti al paese ed ha lasciato la sensazione che il settore e-commerce possieda delle capacità latenti ancora da sviluppare. Ad oggi, la torta appare ricchissima. L’India conta una popolazione di 1,3 miliardi di persone, di cui un quarto hanno meno di 25 anni, riforme fiscali ed investimenti sulle infrastrutture in grado di permettere quel miglioramento di cui il paese necessita tanto.

Un ulteriore segnale delle possibilità presenti in India è l’interesse della più grande multinazionale al mondo: Walmart.

Fino ad oggi, l’ingresso della società all’interno del mercato era stato bloccato dalla rigida legislazione indiana, che non permetteva l’apertura di punti vendita diretta da parte di imprese straniere. Ora, una possibile acquisizione di quote di Flipkart, darebbe a Walmart l’accesso al mercato indiano.

Quindi, nonostante ci siano difficoltà di investimento significative quali: un pessimo stato delle infrastrutture, una ridotta capacità di spesa ed una presenza esigua della popolazione connessa ad internet (solo un terzo delle persone), gli sforzi economici messi in atto dal paese collegati ad un bacino d’utenza in costante crescita stanno portando ad un aumento degli investimenti.

Le prospettive sono più che positive, visto e considerato che recenti studi condotti dall’India Brand Equity Foundation prevedono un business che raggiungerà i 64 miliardi entro il 2020 ed i 200 miliardi entro il 2026.